Manutenzione server HPE, Dell e Lenovo
Contratti di manutenzione hardware per server HPE, Dell e Lenovo, anche fuori garanzia o a fine supporto del produttore: tecnici in sede in tutta Italia, ricambi compresi e tempi di intervento scritti nel contratto.
Il servizio in dettaglio
Il rinnovo del produttore costa sempre di più
Finita la garanzia, il produttore ti propone di rinnovare l’assistenza: HPE con i Care Pack, Dell con ProSupport, Lenovo con Premier Support. Anno dopo anno il prezzo sale, e più il server invecchia più il rinnovo diventa caro. Poi arriva il giorno in cui il modello viene dichiarato a fine supporto e il rinnovo non te lo vendono più: l’unica proposta rimasta è comprare un server nuovo.
Eppure quel server, spesso, lavora benissimo. Fa girare il gestionale, i file e le macchine virtuali; un disco o un alimentatore si cambiano, una scheda si sostituisce. Cambiarlo solo perché è scaduto un contratto vuol dire pagare l’hardware nuovo, la migrazione e le ore di fermo, senza che il lavoro dell’azienda ci guadagni nulla.
La stessa copertura, senza dipendere dal listino del produttore
Con la manutenzione hardware di VAY il server resta coperto dopo la garanzia, e anche quando il produttore non lo segue più. Lavoriamo con un partner nazionale di primaria importanza a noi collegato, specializzato da oltre trent’anni nella manutenzione post-garanzia di sistemi mission critical: tecnici certificati in tutta Italia, un grande magazzino di ricambi e certificazioni ISO 9001, ISO/IEC 20000-1 e ISO/IEC 27001.
Nella pratica funziona come un contratto del produttore: si guasta qualcosa, ci chiami o apri un ticket su supporto.vay.it e un tecnico arriva con il pezzo giusto nei tempi che hai scelto. Cambiano due cose. Il costo, che in genere è sensibilmente più basso del rinnovo ufficiale. E il riferimento, che resta VAY: lo stesso team che conosce già i tuoi sistemi e sa che cosa gira su quel server.
Che cosa comprende
- chiamate illimitate per guasti hardware per tutta la durata del contratto;
- diagnosi del guasto, prima da remoto e poi in sede, con il tecnico che arriva già con i ricambi necessari;
- parti di ricambio, comprese le batterie tampone di server e storage;
- manodopera, viaggio e trasferta: l’uscita del tecnico non si paga a parte;
- firmware e microcodici necessari a rimettere in funzione l’hardware;
- supporto telefonico sul sistema operativo di base integrato nell’apparato.
Server, storage e rete, anche di marche diverse
Copriamo server HPE ProLiant, Dell PowerEdge e Lenovo ThinkSystem e, su richiesta, storage e apparati di rete. Sotto un solo contratto puoi mettere macchine di produttori ed età diverse, scegliendo per ognuna il livello di servizio che serve davvero: il server del gestionale con l’intervento in 4 ore, quello di test con il terzo giorno lavorativo. E la copertura dura quanto ti serve, per esempio fino alla sostituzione già in programma.
A fine supporto il server può continuare a lavorare
Quando un produttore dichiara un modello a fine supporto (End of Service Life, EOSL), smette di vendere i rinnovi e di rilasciare aggiornamenti. La macchina però continua a funzionare e i ricambi si trovano. Con la nostra manutenzione resta coperta dai guasti per altri anni, e decidi tu quando sostituirla: quando conviene all’azienda, non quando lo decide il listino. Il sistema operativo e i programmi continuiamo a tenerli aggiornati noi, con la gestione dei sistemi.
È anche una scelta più sostenibile: allungare la vita dell’hardware vuol dire meno rifiuti elettronici e meno emissioni per produrre macchine nuove.
Che cosa non comprende
Il contratto copre i guasti dell’hardware. Non copre i danni da cause esterne (incendi, allagamenti, fulmini, sbalzi o interruzioni di corrente, furti, urti, uso improprio o manomissioni), i virus e i ransomware, né i materiali di consumo come le batterie dei gruppi di continuità. Restano fuori anche il recupero dei dati e la reinstallazione di sistemi operativi e programmi: queste le curiamo noi con l’assistenza a canone e con il backup, così il server non torna solo acceso: torna a lavorare.
Come si attiva
- Censimento. Ci dai l’elenco degli apparati con modello e numero di serie. Se preferisci, l’analisi del parco macchine la facciamo noi, su offerta, e ti consegniamo il quadro completo in un file Excel.
- Proposta. Per ogni macchina ti indichiamo il livello di servizio adatto. Se hai già il preventivo di rinnovo del produttore, mettiamo i due costi a confronto.
- Attivazione. Entro 10 giorni lavorativi dall’ordine, con gli apparati funzionanti al momento dell’attivazione.
Più è precisa la descrizione degli apparati (componenti, configurazione, numeri di serie, versione del firmware), più l’intervento è rapido, perché il tecnico arriva con il pezzo esatto. Per i contratti con ripristino garantito queste informazioni sono indispensabili.
HPE, ProLiant, Dell, PowerEdge, Lenovo e ThinkSystem sono marchi dei rispettivi titolari, citati solo per indicare gli apparati coperti. Il servizio è indipendente dai produttori.
Come lavoriamo
Sempre attivi
Monitoraggio e supporto continuo per la tua infrastruttura.
Team dedicato
Tecnici certificati che conoscono la tua azienda.
Certificazioni
Partner certificati dei principali produttori tecnologici.

Scegli i tempi di intervento
Quattro livelli di servizio, da scegliere macchina per macchina in base a quanto è critica per il tuo lavoro. Questi sono i tempi scritti nel contratto.
Terzo giorno lavorativo
Per server di test, di riserva o poco critici.
Apertura chiamateDal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, festività nazionali escluse.
Ricontatto telefonicoEntro un’ora dalla chiamata.
Intervento in sede o da remotoEntro il terzo giorno lavorativo successivo all’apertura della chiamata.
RipristinoTempo non definito a contratto.
Giorno lavorativo successivo
La copertura di base per la maggior parte dei server aziendali.
Apertura chiamateDal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, festività nazionali escluse.
Ricontatto telefonicoEntro un’ora dalla chiamata.
Intervento in sede o da remotoEntro il giorno lavorativo successivo all’apertura della chiamata.
RipristinoTempo non definito a contratto.
Intervento in 4 ore
Per i server di produzione, quando un giorno di fermo costa troppo.
Apertura chiamateDal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, festività nazionali escluse.
Ricontatto telefonicoDi norma immediato, comunque entro 30 minuti dalla chiamata.
Intervento in sede o da remotoEntro 4 ore lavorative.
RipristinoTempo non definito a contratto.
Con l’opzione 7×24
Apertura chiamate: Anche fuori orario, tutti i giorni a qualsiasi ora, al numero di reperibilità o con un ticket.
Intervento in sede o da remoto: Entro 4 ore solari.
Ripristino garantito 7×24
Per i sistemi critici che non possono restare fermi.
Apertura chiamateTutti i giorni, 24 ore su 24. Fuori orario d’ufficio al numero di reperibilità o con un ticket.
Ricontatto telefonicoDi norma immediato, comunque entro 30 minuti dalla chiamata.
Intervento in sede o da remotoEntro 4 ore solari.
RipristinoEntro il giorno lavorativo successivo all’apertura della chiamata, con la disponibilità dei ricambi garantita.
Per contratti di almeno 36 mesi, dopo aver verificato la copertura per modello e zona. Servono la configurazione completa, i numeri di serie e la versione del firmware di ogni apparato.
La chiamata la apri con noi
Per telefono, con una richiesta all’indirizzo email di supporto che ti comunichiamo alla firma del contratto, oppure aprendo un ticket sul portale di supporto. Fuori orario, con l’opzione 7×24 e nel ripristino garantito, al numero di reperibilità che trovi nel contratto.
Intervento e ripristino non sono la stessa cosa. L’intervento è il momento in cui il tecnico inizia a lavorare sul guasto, in sede o da remoto. Il ripristino è il momento in cui l’hardware torna a funzionare: ha un tempo garantito solo nel livello «Ripristino garantito 7×24».
In tutti i livelli il tecnico arriva in sede dopo una diagnosi da remoto e con i ricambi già pronti. Se il guasto è bloccante e impedisce la diagnosi a distanza, la fa in sede, nei tempi del contratto.
Domande frequenti
Contratti chiari
Contratti chiari. E assicurati.
Ribaltiamo le regole dei contratti di assistenza informatica: quello che paghi è scritto, e il nostro lavoro è coperto da una polizza assicurativa.
Flat, davvero
Niente pacchetti di ore a scalare che si consumano a ogni chiamata, niente «flat» con diritto di chiamata, uscite o extra scritti in piccolo. Un canone mensile fisso per macchina, con assistenza e teleassistenza comprese.
Assicurati per responsabilità professionale e cyber risk
Se un nostro errore ti causa un danno, anche sotto forma di incidente informatico, risponde la nostra polizza Chubb di responsabilità professionale. E la sezione cyber protegge i nostri sistemi e i dati che trattiamo per te. Massimale complessivo 2 milioni di euro l’anno.
Tutto per iscritto
Cosa è compreso lo trovi nel contratto, non nelle note a piè di pagina. Il certificato della polizza è disponibile su richiesta, anche per le verifiche sui fornitori richieste dalla NIS2 e dalle grandi aziende.
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